Gli insegnanti della scuola

Samah Gayed

Per amore della sua terra d’origine, l’Egitto, divulga una delle danze più antiche del mondo: la danza egiziana. Nel corso di questi anni ha maturato un’importante esperienza sia nell’insegnamento, che nella preparazione di coreografie. Ha inoltre potuto arricchire gli spettacoli, mettendo in pratica ciò che ha imparato dalla scuola di recitazione. Nei suoi spettacoli é autrice e regista, creando scenografie e dialoghi.

Svolgendo questa attività con grande amore e passione ha sperimentato l’unità tra mente e corpo: sciogliere il corpo vuol dire sciogliere gli schemi mentali e imparare nuovi movimenti corrisponde a nuove modalità di pensiero. Tutto ciò si riflette nel suo metodo d’insegnamento. L’intento dell’insegnamento di questa danza è di utilizzare l’armonia del movimento per far pace con tutte le parti del nostro corpo. 

È insegnante professionista qualificata a livello internazionale, coreografa, danzatrice e Operatrice Olistica Professional.

 

Gabriella Bosiso

Insegnante di danza mediorientale e Folklore egiziano della scuola OneDance di Samah Gayed.
Frequenta fin da piccola vari corsi di danza assaporando e sperimentando diversi stili.
Nel 2003 incontra e si appassiona della danza mediorientale fino a diventare insegnante professionista grazie alla formazione conseguita con insegnanti di fama internazionale, sia italiani che egiziani.
A partire dal 2008 intraprende l’attività di insegnamento ed esprime la propria danza in molteplici esperienze di spettacolo.
Dal 2011 nasce la collaborazione con Samah Gayed, fondatrice e presidente della scuola e associazione “OneDance”, Siamo in ballo per l’Egitto.

 

“A scuola sceglievo il posto in base al suono del banco”

Samir Elturky 

È un giovane egiziano che vive e lavora come percussionista a Europa e Egitto.
È specializzato negli strumenti a percussione arabi ed ha iniziato la carriera nella capitale esibendosi con vari gruppi.
Nel 2008 ha fondato gli AraBand “suoniamo musica classica araba, ma anche moderna, il che implica variazione negli strumenti e nella formazione del gruppo. Tra gli strumenti che suona Samir ci sono darbuka, tabla, duff, bendir, doholla, djambè, riq e la percussione elettronica 

Il senso della musica per Samir: “la musica araba è piena di un senso suo, unico” come quello che è in grado di trasmettere il cantante preferito di Samir, Mohamed Mounir, egiziano, conosciuto come “il re” che suona e canta insieme ad un gruppo composto anche da tedeschi, turchi, francesi, arabi, fattore che consente una mescolanza ed una comunicazione continua di suoni e di idee. 

La passione per la musica e le percussioni inizia sin dalla giovane età “durante la scuola media sceglievo il posto in base al suono che faceva il banco.” Nel tempo è subentrata anche l’esigenza di studiare la musica, per conoscerne i ritmi, senza i quali sentiva di non poter raggiunger un adeguato livello professionalità.
E, nel tempo, Samir stesso ha contribuito a diffondere la conoscenza della sua arte “ad esempio, per le percussioni, è fondamentale spiegare cosa sia il ritmo “si parte dalla misura, si narra la storia della melodia, e, naturalmente, si suona.”
Maestri: Master Said El Artist Master Ahmed Misirli Master Khamis Henkesh.

Oggi in Europa Samir sente di stare realizzando due obiettivi, essere ambasciatore della sua arte e realizzare incontri e amalgama artistici.
La musica e Samir viaggiano nel mondo tra Egitto, Italia, Spagna, Francia e Svizzera alcuni dei paesi dove hanno portato il loro senso artistico. Ed i progetti futuri indicano che il fermento continua.. alla ricerca di nuove sonorità.